Crespelle Ciociare

Crespelle Ciociare

Solitamente nei blog le ricette tipiche della propria regione abbondano, così come le ricette familiari tramandate da bisnonna-nonna-mamma-zia. Io un po’ per lontananza (e quindi “fonte” non disponibile) un po’ per mancanza di “persone a cui propinare il tutto” (in due quantità pantagrueliche sono difficili da smaltire) non ne ho.

Approfittando della vicinanza della “fonte” e soprattutto delle festività dove tutta la famiglia si riunisce, oggi riesco a pubblicare la prima ricetta di famiglia.

Da bambina le crespelle non le mangiavo ma impazzivo nel vederle preparare… C’era tutto un “rito” preparatorio che precedeva il momento dell’impasto. La mia nonnina tirava fuori un fazzoletto che metteva in testa per evitare che i capelli potessero cadere nell’impasto (era avanti! Usava già la bandana!), metteva la tovaglia sul tavolo e poi ci appoggiava sopra la spianatoia, la porta della cucina doveva rimanere chiusa in modo che non entrassero spifferi freddi che potevano impedire all’impasto di “ricrescere” come diceva lei.

Tirava fuori un pentolone enorme e lì iniziava a versare farina e acqua e poi impastava… Con tutta la calma del mondo si metteva lì e iniziava il suo racconto, sempre lo stesso, tutti gli anni.

La sua era una famiglia contadina molto povera e come sempre molto numerosa. Le crespelle si preparavano per Natale ed erano la cosa più attesa da loro bambini, l’unico “dolce” che chiudeva un modesto pranzo fatto di polenta e nel migliore dei casi spuntature di maiale. Sua mamma le cuoceva di notte, sul fuoco metteva questa pentola colma di olio. “Ma perché di notte nonna?” chiesi una volta. Lei sorridendo mi disse “Mah… Pensandoci oggi, forse un po’ perché l’olio sul fuoco era pericoloso per noi bambini, ma il motivo principale era che avevamo fame! Avevamo talmente tanta fame che se fossimo rimasti con lei le “pizzelle” (come le chiamano in dialetto) non sarebbero arrivate al giorno di Natale!”.

La “ricetta” originale prevede farina, acqua e uva passa, le dosi ad “occhio” devono far risultare l’impasto molto morbido e tendente all’appiccicoso. La mia zietta ha rivisitato le crespelle aggiungendo tanti altri ingredienti che riporto sotto.

Con quest’ultima ricetta auguro a tutti un felice e soprattutto sereno Natale, trascorretelo con la vostra famiglia, i vostri amici, i vostri cari, con chi volete ma fate che sia pieno di gioia!

Crespelle ciociare

Preparazione 30 minuti
Cottura 30 minuti
Tempo totale 1 ora

Ingredienti

  • 1,5 kg di farina 00
  • 1/2 cubetto di lievito di birra
  • 30 g di mandorle
  • 30 g di gherigli di noci
  • 50 g di fichi secchi
  • 100 g di mirtilli disidratati
  • 2 pere williams
  • cannella qb
  • 2 cucchiai di zucchero semolato
  • 1/2 tazina di olio evo
  • 1 L di acqua (circa)
  • olio per friggere qb
  • zucchero semolato per decorare qb

Istruzioni

  1. In un contenitore capiente versate la farina, le pere a pezzettini, i mirtilli disidratati, le noci e le mandorle spezzettate, lo zucchero, il sale e i fichi secchi a pezzettini.

  2. Sciogliete il lievito in poca acqua e iniziate ad impastare aggiungendo acqua poco per volta. Il composto deve risultare morbido e appiccicoso.

  3. Coprite il contenitore e lasciate lievitare l'impasto per tutta la notte. Togliete la pellicola che si formerà in superficie durante la lievitazione.

  4. Fate scaldare l'olio in un contenitore capiente e cuocete le frittelle prendendo poco impasto per volta. Una volta cotte scolate su carta assorbente e poi ricoprite di zucchero semolato. Servite subito.



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