Insalata d’Agosto

Insalata d’Agosto

Come devo aver raccontato milioni di volte, da bambina trascorrevo moltissimo tempo con i miei nonni, addirittura durante il periodo estivo mi stanziavo da loro per settimane. Lì potevo scorrazzare, arrampicarmi sugli alberi, sporcarmi per benino senza che nessuno mi richiamasse all’ordine di continuo.

A fine estate si dava il via alla produzione di conserve, si iniziava con la passata di pomodoro e l’ultima ad essere preparata era (e lo è tutt’ora) la confettura di more. Al mattino presto mi svegliava, non facevamo molto strada a piedi ma era necessario uscire di casa quando ancora l’aria era fresca, altrimenti il caldo ci avrebbe fatto evaporare. Portavamo con noi tre cestini, due per il nonno e uno piccolo per me e solo quando erano tutti pieni, tornavamo indietro.

Nel pomeriggio quando io me la ronfavo di brutto, lui iniziava a preparare la confettura non dimenticando di lasciare da parte le more più grandi che avrei mangiato per merenda al mio risveglio. Questo è il ricordo più bello che ho legato ai frutti di bosco, la cui settimana celebrata dal calendario del cibo italiano Aifb inizia oggi e la cui ambasciatrice è la carissima Fausta Lavagna.

Insalata d'agosto

Preparazione 10 minuti
Porzioni 2 persone

Ingredienti

  • 80 g di lattughina
  • 80 g di valerianella
  • 1 manciata di rucola
  • 50 g di lamponi
  • 50 g di mirtilli
  • 50 g di ribes
  • 50 g di more
  • 1 limone
  • olio extravegine di oliva qb
  • sale e pepe qb

Istruzioni

  1. Lavate e mondate la lattuga, la rucola e la valerianella. Sciacquate delicatamente i frutti di bosco.

  2. Preparate un'emulsione con olio, succo di limone, sale e un pizzico di pepe nero macinato al momento. Condite l'insalata e servite immediatamente.



4 thoughts on “Insalata d’Agosto”

  • lo sapevo che la tua insalata non sarebbe stata una “semplice” insalata! Intanto i tuoi ricordi, che sono più preziosi di qualsiasi altra cosa, poi la tua ricetta, ricchissima di colore e di profumi… uno splendore. Anche a casa mia la confettura era cosa “maschile”; si trattava di quella di albicocche, del nostro albero, fatta da mio papà. Una goduria mai più mangiata, da quando non c’è più. Così riesco a cogliere tutte le sfumature del tuo post, il detto e il non-detto… e mi piace. Un bacio e un GRAZIE di cuore 🙂

  • Deliziosa, semplice e sana la tua insalata d’agosto! legata ai ricordi con i nonni è ancora più speciale! Bravissima!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *