Tonno di coniglio alle erbe aromatiche

Ogni volta che sono giù dai miei e viene preparato il coniglio, al mio “No grazie, io non lo mangio”, parte sempre la solita domanda gridata all’unisono “Ma come non lo mangi?!”.
Si, non lo mangio, e da che ne ho memoria, non lo mangio da quando ero alta meno di un metro e cinquanta. Questo però non basta a scoraggiare il sacro parentado che puntualmente quando torno a Torino, me ne fa portare uno. Già pronto in mono porzioni. Pronto per il Biondo, che ogni tanto (di solito una volta l’anno quando la sottoscritta si rassegna all’idea e lo cucina) lo mangia volentieri.
Così in occasione della giornata del tonno di coniglio celebrata dall’Aifb, ho deciso di fare un regalo alla mia metà e ieri, con impegno e tanta pazienza, ho iniziato la preparazione…
Il tonno di coniglio è un piatto tipico della cucina piemontese, nato dall’esigenza dei contadini di conservare la carne senza l’ausilio del frigorifero. Veniva riposto in contenitori di coccio con coperchi e mangiato di ritorno dai campi. Del tonno all’interno non c’è neanche la più piccola spina e il nome è da ricondurre solo alla consistenza della carne che, dopo una lenta cottura in brodo, assume una consistenza simile a quella del tonno.
Nella ricetta tradizionale monferrina per la preparazione del brodo viene utilizzato anche il porro e una volta sfilacciato il coniglio, nel barattolo viene aggiunta una notevole quantità di aglio. Io ho omesso il primo e sostituito il secondo con erbe aromatiche in aggiunta alla salvia. Ma volete saper come mai non mangio il coniglio? Semplicemente perché da bambina quando trascorrevo le domeniche a casa dei miei nonni (contadini) spesso mi capitava di giocare con i coniglietti che mia nonna allevava (e alleva tutt’ora). Per scoprire tutte le curiosità sul tonno di coniglio vi invito a leggere l’articolo ufficiale di Veronica Geraci.
Tonno di coniglio alle erbe aromatiche
Ingredienti per la cottura:
- un coniglio da 1 kg
- 1 carota
- 1 costa di sedano
- 1 cipolla
- grani di pepe qb
- 2 o 3 bacche di ginepro
- 1 foglia di alloro
- 1 spicchio di aglio
Ingredienti per la conservazione:
- olio extravergine di olive
- foglie di salvia
- foglie di menta
- foglie di cerea
- grani di pepe
Preparazione:
Preparate il brodo mettendo tutti gli ingredienti in una capiente pentola piena di acqua. Fate bollire il tutto per almeno dieci minuti e aggiungete il coniglio. Fate cuore per almeno 90 minuti. A cottura ultimata lasciate raffreddare il coniglio nel liquido di cottura. Una volta freddo disossate e sfilettate la carne. Sistemate in un barattolo di vetro precedentemente sterilizzato e alternate ad una fila di carne le erbe aromatiche, il pepe ed eventualmente l’aglio. Si conserva in frigorifero per diversi giorni (3/4 al massimo), in alternativa potete bollire i vasetti (per 40-60 minuti dall’inizio del bollore) per aumentare il tempo di conservazione fino a sei mesi.
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Difficoltà: BASSA
Tempi di preparazione: 1 ORA
Tempi di cottura: 90 MINUTI
Modalità di cottura: FORNELLO
Porzioni: PER 4 PERSONE